XX SECOLO. L’invenzione più bella

Gennaio 20, 2022 3:52 pm

150 capolavori del cinema tornano sul grande schermo dal 6 dicembre 2021 al 29 giugno 2022


A Roma, dal 6 dicembre 2021 al 29 giugno 2022, XX SECOLO. L’INVENZIONE PIÙ BELLA, la rassegna promossa da CSC – Cineteca Nazionale con il sostegno del Ministero della Cultura e in collaborazione con Circuito Cinema. Scarica la brochure.

Il Ministro della Cultura Dario Franceschini: «un’occasione imperdibile per gli amanti dei grandi classici, ma soprattutto un’iniziativa che permette alle nuove generazioni di vivere sul grande schermo le emozioni dei capolavori che hanno fatto la storia del cinema. Promuovere la visione dei film in sala in sicurezza e avvicinare le nuove generazioni al patrimonio dell’audiovisivo è uno dei nostri obiettiviSupportare il cinema non è solo un fattore culturale ma è anche importante da un punto di vista economico. L’industria del cinema e dell’audiovisivo sarà uno dei settori trainanti della crescita economica italiana dei prossimi anni ed è giusto che i nostri giovani conoscano e apprezzino questa arte».

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150 capolavori30 protagonisti della storia del cinema7 mesi di programmazione: sono alcuni dei numeri di XX SECOLO. L’INVENZIONE PIÙ BELLA, l’iniziativa con cui il CSC – Cineteca Nazionale, con il sostegno del Ministero della Cultura e in collaborazione con Circuito Cinema,  torna – dopo lo stop dettato dall’emergenza sanitaria – a dialogare in prima persona con il grande pubblico, offrendo per la prima volta dopo molti anni un autentico viaggio lungo un secolo di film, e portando all’attenzione degli spettatori, anche più giovani, titoli e nomi da vedere o rivedere finalmente sul grande schermo.

Dal 6 dicembre 2021 al 29 giugno 2022, l’appuntamento è tutti i lunedì e i martedì, e la domenica mattina, al cinema Quattro Fontane di Roma: curata da Cesare Petrillo (tra i più autorevoli conoscitori, non solo in Italia, del “cinema classico”, e fondatore con Vieri Razzini di Teodora Film), XX SECOLO. L’INVENZIONE PIÙ BELLA si articola in 30 settimane, ognuna dedicata a un artista – registi, interpreti, sceneggiatori – di cui si potranno vedere cinque tra i titoli più rappresentativi.

PUBBLICHIAMO QUI IL PROGRAMMA FINO AL 20 MARZO.

DON SIEGEL

LUNEDÌ 24 GENNAIO
ore 15.45 La notte brava del soldato Jonathan (The Beguiled) Don Siegel 1971
ore 18.00 Fuga da Alcatraz (Escape from Alcatraz) Don Siegel 1979
ore 20.30 Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo (Dirty Harry) Don Siegel 1971

MARTEDÌ 25 GENNAIO
ore 15.45 Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo (replica)
ore 18.00 Chi ucciderà Charley Varrick? (Charley Varrick) Don Siegel 1973
ore 20.30 La notte brava del soldato Jonathan (replica)

DOMENICA 30 GENNAIO
ore 11.00 Contratto per uccidere (The Killers) Don Siegel 1964

TYRONE POWER

LUNEDÌ 31 GENNAIO
ore 16.00 Il segno di Zorro (The Mark of Zorro) Rouben Mamoulian 1940
ore 18.00 Sangue e arena (Blood and Sand) Rouben Mamoulian 1941
ore 20.30 Jess il bandito (Jesse James) Henry King 1939

MARTEDÌ 1 FEBBRAIO
ore 15.45 Jess il bandito (replica)
ore 17.45 Il filo del rasoio (The Razor’s Edge) Edmond Goulding 1946
ore 20.30 Il segno di Zorro (replica)

DOMENICA 6 FEBBRAIO
ore 11.00 Il prigioniero (Johnny Apollo) Henry Hathaway 1949

SUSO CECCHI D’AMICO

LUNEDÌ 7 FEBBRAIO
ore 15.45 Senso Luchino Visconti 1954
ore 18.00 I magliari Francesco Rosi 1959
ore 20.15 Rocco e i suoi fratelli Luchino Visconti 1960

MARTEDÌ 8 FEBBRAIO
ore 15.45 I magliari (replica)
ore 18.10 Caro Michele Mario Monicelli 1976
ore 20.30 Senso (replica)

DOMENICA 13 FEBBRAIO
ore 10.45 Processo alla città Luigi Zampa 1952

BETTE DAVIS

LUNEDÌ 14 FEBBRAIO
ore 16.00 Perdutamente tua (Now, Voyager) Irving Rapper 1942
ore 18.20 Ombre malesi (The Letter) William Wyler 1940
ore 20.20 Che fine ha fatto Baby Jane? (What Ever Happened to Baby Jane?) Robert Aldrich 1962

MARTEDÌ 15 FEBBRAIO
ore 16.00 Figlia del vento (Jezebel) William Wyler 1939
ore 18.10 Perdutamente tua (replica)
ore 20.30 Figlia del vento (replica)

DOMENICA 20 FEBBRAIO
ore 10.45 Eva contro Eva (All About Eve) Joseph Mankiewicz 1950

INGMAR BERGMAN

LUNEDÌ 21 FEBBRAIO
ore 16.00 Persona Ingmar Bergman 1968
ore 18.00 Il silenzio (Tystnaden) Ingmar Bergman 1963
ore 20.30 Sussurri e grida (Viskningar och rop) Ingmar Bergman 1972

MARTEDÌ 22 FEBBRAIO
ore 16.00 Sussurri e grida (replica)
ore 18.00 Sorrisi di una notte d’estate (Sommarnattens leende) Ingmar Bergman 1955
ore 20.30 Persona (replica)

DOMENICA 27 FEBBRAIO
ore 11.00 Il posto delle fragole (Smultronstället) Ingmar Bergman 1957

BILLY WILDER 

LUNEDÌ 28 FEBBRAIO
ore 15.45 L’appartamento (The Apartment) Billy Wilder 1960
ore 18.10 L’asso nella manica (Ace in the Hole) Billy Wilder 1951
ore 20.30 A qualcuno piace caldo (Some Like It Hot) Billy Wilder 1959

MARTEDÌ 1 MARZO
ore 15.45 A qualcuno piace caldo (replica)
ore 18.10 L’appartamento (replica)
ore 20.30 Viale del tramonto (Sunset Boulevard) Billy Wilder 1950

DOMENICA 6 MARZO
ore 11.00 Frutto proibito (The Major and the Minor) Billy Wilder 1942

LEO McCarey

LUNEDÌ 7 MARZO
ore 16.30 Cupo tramonto (Make Way for Tomorrow) Leo McCarey 1937
ore 18.30 Il maggiordomo (Ruggles of Red Gap) Leo McCarey 1935
ore 20.30 L’orribile verità (The Awful Truth) Leo McCarey 1937

MARTEDÌ 8 MARZO
ore 16.30 L’orribile verità (replica)
ore 18.30 Zuppa d’anatra (Duck Soup) Leo McCarey 1933
ore 20.30 Cupo tramonto (replica)

DOMENICA 13 MARZO
ore 11.00 Un grande amore (Love Affair) Leo McCarey 1939

PETER BOGDANOVICH

LUNEDÌ 14 MARZO
ore 16.00 Paper Moon Peter Bogdanovich 1973
ore 18.15 Ma papà ti manda sola? (What’s Up, Doc?) Peter Bogdanovich 1972
ore 20.30 L’ultimo spettacolo (The Last Picture Show) Peter Bogdanovich 1971

MARTEDÌ 15 MARZO
ore 15.45 The Last Picture Show (replica)
ore 18.10 Vecchia America (Nickelodeon) Peter Bogdanovich 1976
ore 20.30 Paper Moon (replica)

DOMENICA 20 MARZO
ore 10.45 E finalmente arrivò l’amore (At Long Last Love) Peter Bogdanovich 1975

Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano.
La programmazione potrebbe subire variazioni.

Biglietti e abbonamenti
Ingresso singolo: 5 euro
Carnet 10 ingressi: 35 euro
Carnet 20 ingressi: 60 euro

I biglietti e i Carnet possono essere acquistati sia on line che presso le biglietterie dei nostri cinema.  

La manifestazione è organizzata nel rispetto delle norme anti-Covid 19.
Ingresso con GreenPass

Scarica la brochure con il programma completo e gli approfondimenti su XX SECOLO. L’INVENZIONE PIU’ BELLA (Prima parte)

Scarica la brochure con il programma completo e gli approfondimenti su XX SECOLO. L’INVENZIONE PIU’ BELLA (Seconda parte)

 

 

 


«È un’occasione imperdibile per gli amanti dei grandi classici, ma è soprattutto un’iniziativa che permette alle nuove generazioni di vivere sul grande schermo le emozioni dei capolavori che hanno fatto la storia del cinema. Promuovere la visione dei film in sala in sicurezza e avvicinare le nuove generazioni al patrimonio dell’audiovisivo è uno dei nostri obiettivi» dichiara il Ministro della CulturaDario Franceschini. «Supportare il cinema non è solo un fattore culturale ma è anche importante da un punto di vista economico. L’industria del cinema e dell’audiovisivo sarà uno dei settori trainanti della crescita economica italiana dei prossimi anni ed è giusto che i nostri giovani conoscano e apprezzino questa arte», conclude il Ministro.

Una rassegna, XX secolo. L’invenzione più bella, fortemente voluta da Marta DonzelliPresidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia: «Andare al cinema è un piacere che negli ultimi tempi ci è stato sottratto e che finalmente abbiamo iniziato a ritrovare. Andare al cinema vuol dire ridere, piangere, sperare, gioire, spaventarsi, emozionarsi con gli altri nel buio della sala. Vuol dire guardare e sentire la realtà in modi sempre nuovi, scoprire una pluralità di mondi possibili, sognare, viaggiare nel tempo e nello spazio, dimenticare per un po’ chi siamo per immergersi in un altro universo.

XX SECOLO. L’INVENZIONE PIÙ BELLA è un viaggio nella storia del cinema che ha l’obiettivo di ricordarci o farci scoprire quanto sia unica e memorabile l’esperienza di vedere un film sul grande schermo, nella convinzione che il modo più efficace di riavvicinare il pubblico alle sale cinematografiche sia quello di dar loro l’opportunità di vedere dei gran bei film. Ab­biamo chiesto a Cesare Petrillo, che alla passione per il cinema ha dedicato tutta una vita, di sce­glierne 150, con un’unica regola: includere soltanto film di cui era assolutamente innamorato. E l’amore, si sa, è contagioso».

«Ritrovarsi a scegliere 150 film per una program­mazione pubblica della Cineteca Nazionale ­– racconta il curatore Cesare Petrillo – è un po’ come quando ai bambini viene raccontata la fa­vola del genio della lampada che permette il realiz­zarsi di tre desideri. Improvvisamente i desideri diventano troppi e si fa fatica a decidere. 150 titoli del passato che tornano sul grande schermo sono tanti eppure nel metterli insieme in maniera organica diventano pochi, tanta è la straordinaria e scono­sciuta ricchezza del cinema.

XX SECOLO. L’INVENZIONE PIÙ BELLA è un modo per avvicinare il grande pubblico e soprattutto le nuove generazioni a quel cinema del passato che in una capitale come Roma è stato da troppo tempo trascurato. Tutti pensano di conoscere Kubrick o Truffaut ma in quanti hanno avuto modo di vedere sul grande schermo Arancia meccanica o L’uomo che amava le donne? E quanti hanno mai visto dei film fondamentali come Nulla sul serio o I migliori anni della nostra vita?

Ecco allora che a film e artisti celeberrimi, la Cine­teca ha sentito la necessità di affiancare artisti di al­trettanto valore ma spariti inspiegabilmente in quella voragine dell’oblio che è uno dei peggiori mali del nostro tempo.

Dunque oltre a rivedere (o scoprire per la prima volta) alcuni capolavori di Billy Wilder, Robert Al­tman, Luis Buñuel, Ingmar Bergman, Ernst Lubitsch, Martin Scorsese, impareremo a conoscere “volti nuovi” come Carole Lombard, Tom Courtenay, Myrna Loy, Barbara Stanwyck, Tyrone Power, Alain Delon e Jean-Paul Belmondo nei film di Jean-Pierre Melville e Silvana Mangano, morta troppo presto e ingiustamente meno celebre di altre dive italiane. Tra gli italiani altri tre omaggi doverosi: Suso Cecchi d’Amico, prima e per lungo tempo unica sceneggia­trice nel nostro panorama e due grandi registi un po’ trascurati, Valerio Zurlini e, nel centenario della sua nascita, Mauro Bolognini».

L’avvio, lunedì 6 dicembre, è nel segno di ROBERT ALTMAN, con – tra gli altri – uno dei titoli più rari dell’intera rassegna, Nashville, autentica pietra angolare del cinema degli anni ’70. E poi Il lungo addioCalifornia PokerMASHI Compari. Tutti, e vale anche per i programmi che seguiranno, presentati in copie 35mm o in DCP, e rigorosamente in versione originale con sottotitoli italiani.

Nelle settimane a venire sarà poi il momento (solo per citare gli omaggi fino al 23 gennaio) di JACK NICHOLSON (con Cinque pezzi facili e Il re dei giardini di Marvin di Bob Rafelson, Shining di Stanley Kubrick, L’ultima corvé di Hal Ashby e Chinatown di Roman Polanski), FRANÇOIS TRUFFAUT (I 400 colpiJules e JimLa mia droga si chiama JulieAdele H. Una storia d’amoreL’uomo che amava le donne), BARBARA STANWYCK (La fiamma del peccato di Billy Wilder, Baby Face di Alfred E. Green, Lady Eva di Preston Sturges, Il terrore corre sul filo di Anatole Litvak, Ricorda quella notte di Mitchell Leisen), ERNST LUBITSCH (Mancia competenteL’allegro tenenteNinotchkaPartita a quattroScrivimi fermo posta), CAROLE LOMBARD (Ventesimo secolo di Howard Hawks, L’impareggiabile Godfrey di Gregory La Cava, Nulla sul serio di William A. Wellman, Vogliamo vivere! di Ernst Lubitsch, Swing High, Swing Low di Mitchell Leisen) e VALERIO ZURLINI (Estate violentaLa ragazza con la valigiaLe soldatesseSeduto alla sua destraLa prima notte di quieteIl deserto dei Tartari).

«È solo per un gioco di incastri e coincidenze che il benvenuto a questa nuova iniziativa coincide con un’opera che si chiama Il lungo addio – spiega Alberto AnileConservatore della Cineteca Nazionale –,reinvenzione di uno dei migliori romanzi di Chandler nello stile spiegazzato e aperto degli anni ’70. Ma in quel titolo si potrebbe leggere il lento distacco dalla pellicola, e da un modo di fare cinema (di sognare mondi alternativi, di criticare quelli contemporanei) che si va facendo di anno in anno sempre più fascinoso, ormai quasi mitologico.

Giocando con il titolo di un altro film, stavolta di Hawks, questa mega rassegna si chiama in realtà XX SECOLO, e il cinema vi gioca il ruolo dell’“invenzione più bella”. Cambiato secolo e millennio, ai capolavori qui raccolti si può guardare con tenerezza e insieme sgomento: Carole Lombard che non prende nulla sul serio, Jack Nicholson che si fa tagliare il naso da Polanski, Truffaut che si reinventa in Antoine Doinel, i soldatini di Altman che fanno scherzi in Corea, il sapore di sale e di bombe del primo Zurlini, le occhiate fulminanti della Stanwyck, l’aplomb di Cary Grant, le buffonate dei Marx… Il cinema saprà mai tornare a tanta creatività, a tale luminosa gioia?

Non è un discorso passatista, perché il cinema di oggi continua a nutrirsi dei grandi esempi di ieri e avant’ieri, e c’è sempre un frammento antico in ogni bellezza nuova, che sia firmata Tarantino o Sorrentino, Carax o Kore’eda. Qui le gemme sono quelle originali, ripresentate nelle versioni migliori, e sempre nella lingua di partenza, per capire come nasce il grande cinema del passato, da dove è nato quello presente e da dove potrà nascere quello futuro.

Curata amorosamente da Cesare Petrillo (la metà con Vieri Razzini di quella premiata ditta che portò valanghe di buon cinema prima su Raitre poi sugli scaffali dei dvd), XX Secolo è la prima grande iniziativa della Cineteca Nazionale dopo l’arrivo della pandemia. Torniamo ai grandi classici e al cinema in sala, in una cornice storica come quella del Quattro Fontane, l’antico teatro che ancora risuona delle battute di Totò & Magnani, alternando titoli più noti a rarità introvabili, bianconero e colore, opere classiche e trasgressive, la vecchia Europa e il mito America. Con un’avvertenza: il programma che abbiamo annunciato è solo l’inizio, se ci prendete gusto nutriremo i vostri sogni cinematografici fino alle porte della prossima estate».

XX SECOLO. L’INVENZIONE PIÙ BELLA
150 capolavori del cinema tornano sul grande schermo
dal 6 dicembre 2021 al 29 giugno 2022
Cinema Quattro Fontane – Via delle Quattro Fontane, 23 00184 Roma

Biglietti e abbonamenti
Ingresso singolo: 5 euro
Carnet 10 ingressi: 35 euro
Carnet 20 ingressi: 60 euro

I biglietti e i Carnet possono essere acquistati sia on line che presso le biglietterie dei nostri cinema.  

Scarica la brochure con il programma completo e gli approfondimenti su XX SECOLO. L’INVENZIONE PIU’ BELLA (Prima parte)

Scarica la brochure con il programma completo e gli approfondimenti su XX SECOLO. L’INVENZIONE PIU’ BELLA (Seconda parte)

 

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